...Finchè un bel giorno d'estate del 1964, mentre mi diverivo a registrare dalla radio trasmissioni musicali col mio registratore a bobine, lasciai il microfono vicino alla radio per un po', e quando ritornai riascoltai le canzoni incise. Allora venivano annunciate metodicamente: autore, titolo, interprete. Dopo i vari Mina, Celentano, Pat Boone e Neil Sedaka, ecco irrompere, all'improvviso e senza alcun solito annuncio, le note trillanti e accattivanti di "Please please me". Non avevo la minima idea di che musica fosse. Non era rock come lo conoscevo all'epoca. Che musica era? E chi era riuscito a trasmettere quel pezzo in Rai?
Ascoltai e riascoltai, affascinata. Doveva essere uno di quei "complessi", come si diceva allora, che venivano dall'Inghilterra. Se si pensa che a quell'epoca i Beatles erano già famosi, avevano effettuato diversi tours in UK, e non solo, ed erano già apparsi al Royal Variety Show, il concerto per la famiglia reale dove John Lennon pronunciò la sua famosa frase: "Durante la prossima canzone, voi seduti nei posti più economici battete le mani, per gli altri è sufficiente far tintinnare i gioielli." (For our last number, I'd like to ask your help. The people in the cheaper seats clap your hands. And the rest of you, just rattle your jewelry.).......
John Lennon:"...just rattle your jewelry" + Twist and shout
Se si considera poi che avevano già conquistato l' America con partecipazioni all'Ed Sullivan Show e con il
Ascoltai e riascoltai, affascinata. Doveva essere uno di quei "complessi", come si diceva allora, che venivano dall'Inghilterra. Se si pensa che a quell'epoca i Beatles erano già famosi, avevano effettuato diversi tours in UK, e non solo, ed erano già apparsi al Royal Variety Show, il concerto per la famiglia reale dove John Lennon pronunciò la sua famosa frase: "Durante la prossima canzone, voi seduti nei posti più economici battete le mani, per gli altri è sufficiente far tintinnare i gioielli." (For our last number, I'd like to ask your help. The people in the cheaper seats clap your hands. And the rest of you, just rattle your jewelry.).......
John Lennon:"...just rattle your jewelry" + Twist and shout
Se si considera poi che avevano già conquistato l' America con partecipazioni all'Ed Sullivan Show e con il
concerto al Washington Coliseum, ed avevano già girato il primo film, a Hard Day's night....COME poteva succedere che io non ne sapessi praticamente nulla? Era veramente incredibile, quella censura.
Cercai di scoprire di chi era quel pezzo, facendolo ascoltare a parenti ed amici. Però nessuno li riconobbe.
Tutti dissero che era roba disgustosa. Ci misi un po' a capire chi erano...naturalmente non annunciati... censurati! Inutile dire che ascoltai e riascoltai quel pezzo di nastro fino a consumarlo!
Comprai subito alcuni 45 giri, mi pare She lovesyou/I'll get you, Love me do/P.S. I love you. I primi, non si trovava molto. Li seguivo sui giornali, qualche minuto al telegiornale televisivo, li facevano vedere mentre scendevano dal'aereo con folle di ragazzine urlanti. Un delirio. Ma la censura continuava alla radio, ed in televisione solo qualche minuto come fatto di cronaca .
Poi si sparse la voce che, finalmente, sarebbero venuti anche in Italia. Le trattative furono piuttosto lunghe. Vengono, non vengono...Ma finalmente, nel giugno del 1965, dopo l'esame di terza media superato con successo, riuscii a convincere i miei ad andare al loro concerto!
Non ero ancora completamente beatlemaniaca, all'epoca. Ma mancava poco...